Logo di InfoVizzini.it
Comunicati
Anche da Paolo Ragusa una replica al sindaco Zappalà
«Vizzini capofila di un modello esemplare di accoglienza»
Sulle dichiarazioni del primo cittadino ramacchese interviene il presidente di Sol.Calatino: «L'unico crimine che potrebbe emergere è quello relativo all'assegnazione della gestione dello Sprar di Ramacca».
In contemporanea alla nota dei sindaci membri del consorzio «Calatino terra d'accoglienza» (gestore del Cara di Mineo), che hanno replicato alle accuse mosse dal primo cittadino di Ramacca, Francesco Zappalà, in un'intervista, arriva anche un lungo comunicato stampa di Paolo Ragusa, presidente del consorzio Sol.Calatino, anch'egli chiamato pesantemente in causa in merito alla gestione del Cara e dei progetti Sprar.
Foto n. 2
«A seguito delle farneticanti dichiarazioni rese dell'avv. Francesco Zappalà - esordisce Ragusa nel comunicato -, attuale sindaco del Comune di Ramacca, al giornale online Sudpress, ritengo doveroso formulare alcune precisazioni in ordine ai temi dallo stesso proposti all'opinione pubblica. Le affermazioni ricavate dall'articolo e dall'audio dell'intervista per lo più appaiono come valutazioni di carattere politico, farcite da ricostruzioni assai imprecise e da giudizi poco condivisibili, ma comunque, in quanto tali, pur sempre legittime in un contesto di libera espressione della critica politica. Ciò che invece risulta intollerabile è l'accostamento del sistema dello Sprar ad una presunta relazione di corruzione e malaffare e la teoria della esistenza di una "cosca Cara Mafia Capitale" costituita da me e da tutti i sindaci del Calatino, ovviamente fatta eccezione per il solo Zappalà che si autoassolve come "l'unico che è fuori dal sistema del malaffare"!» 

«Intanto - continua Ragusa - è doveroso precisare che il Comune di Vizzini è capofila di una aggregazione di altri 10 enti locali, riconosciuta dall'Anci e dal Ministero dell'Interno come modello esemplare di accoglienza in Italia, ed ha espletato una regolare procedura di gara ad evidenza pubblica attraverso la quale ha selezionato il consorzio Sol.Calatino s.c.s. quale ente gestore del servizio. Invece diversa è la posizione del Comune di Caltagirone che è storicamente titolare di un autonomo progetto, la cui gestione è stata affidata a Sol.Calatino s.c.s. sempre attraverso una procedura di evidenza pubblica, per poi distinguere ancora di più la situazione dei comuni di Mazzarrone e Militello in Val di Catania che non sono per nulla coinvolti nelle attività di accoglienza dei migranti, ma impropriamente vengono tutti inseriti da Zappalà nel "calderone" del presunto malaffare!».

«Se da un lato - sottolinea ancora il presidente del consorzio - la diffamazione di cui si rende protagonista il sindaco di Ramacca sarà perseguita nelle forme di legge, dall'altro avverto la necessità di intervenire per difendere non tanto la mia persona, la cui tutela rinvio nelle aule di tribunale, ma l'assai più importante storia del welfare e dell'accoglienza in questo comprensorio. Nell'ormai lontano 2010, quindi prima che nascesse il Cara di Mineo, è stato sottoscritto da diversi enti pubblici e privati il "Patto Territoriale dell'Economia Sociale del Calatino" che ha individuato quale capofila il consorzio Sol.Calatino s.c.s. di cui io sono legale rappresentante, e che con gradualità è arrivato a registrare l'adesione di tutti gli enti locali del comprensorio. Tale accordo di partenariato ha posto le basi per la promozione di un nuovo welfare di comunità attivo e promozionale, capace di costruire reti sussidiarie e di infrastrutturare la cittadinanza attiva, trasformando le politiche sociali in politiche di sviluppo del territorio. In questo contesto viene istituito il consorzio dei Comuni "Calatino terra d'accoglienza" che così come recita l'articolo 1 dello statuto approvato dai consigli comunali degli enti aderenti, nasce in coerenza con gli obiettivi e in armonia con le finalità del "Patto Territoriale dell'Economia Sociale del Calatino", quindi dentro l'alveo della concertazione sociale del territorio. Mi pare del tutto evidente che la mia iniziativa, nella qualità di rappresentante del soggetto capofila del partenariato pubblico-privato doveva essere volta a favorire il coinvolgimento e la partecipazione di tutti gli enti locali al consorzio dei Comuni, in assoluta trasparenza e in totale adesione all'interesse pubblico che sono chiamato a perseguire nel ruolo di coordinatore del "Patto Territoriale dell'Economia Sociale del Calatino". Ma soprattutto in questi anni abbiamo lavorato, enti pubblici e privati, nel rispetto della centralità della persona umana, per fare dei centri di accoglienza, piccoli e grandi, dei luoghi capaci di produrre valore sociale, inclusivi delle persone e rispondenti ai loro bisogni, ma anche buona economia!».

«Pur comprendendo il disagio personale dell'uomo Francesco Zappalà - aggiunge Ragusa -, unico soggetto del territorio calatino ad oggi noto alle cronache giornalistiche di "Mafia Capitale" per la sua intercettazione con Odevaine, non è accettabile che per la sua necessità di distinguersi getti discredito sul lavoro sociale che in questi anni abbiamo svolto insieme nel territorio. Peraltro tutta questa sua agitazione non potrà in nessun modo nascondere il fatto che effettivamente egli ha assunto da subito, costituito il consorzio dei Comuni, un comportamento particolarmente invasivo della gestione del centro, tanto da lamentarsi nell'intervista con espressioni del tipo "...non mi facevano fare assunzioni, tutte le forniture...". Nel tentare di ricostruire una "storia criminale" in realtà l'unico crimine che potrebbe emergere è quello relativo all'assegnazione della gestione dello Sprar di Ramacca, alla cui gara aveva partecipato Sol.Calatino s.c.s. in competizione con un solo altro concorrente, ovvero il consorzio Connecting People.  Ad aggiudicarsi la gestione è stato quest'ultimo, ed ora dalle dichiarazioni del sindaco si capisce anche il perché dato che lo stesso afferma: "...io faccio patti col diavolo, ma a te non ti faccio entrate..."!».

«Ma tralasciando il fatto che il Comune di Ramacca abbia preferito Connecting People - si legge ancora nel comunicato - che è una società attualmente sottoposta ad una misura di concordato preventivo, i cui amministratori sono stati rinviati a giudizio per reati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato nella gestione dei centri per immigrati (ma questi sono datti oggettivi che sfuggono all'onesto Zappalà!), le dichiarazioni del sindaco buttano delle pesanti ombre sull'esito di questa gara che probabilmente andrà meglio esaminata dall'autorità giudiziaria alla quale consegneremo tutti gli atti che ci stiamo premurando di chiedere alla stazione appaltante».

«Infine - conclude la nota -, davvero ingenerosa mi sembra la valutazione che fa il sindaco di Ramacca dello spettacolo messo in scena a Roma con la partecipazione degli ospiti del Cara di Mineo, dal titolo "I Meneni", dato che quella che egli definisce "rappresentazione teatrale ridicola, vergognosa..." ha ricevuto un Oscar teatrale, vincendo il premio nazionale Volterra. Ma per fortuna che a un certo punto l'intervista si è conclusa, perché nell'audio per argomentare la presunta esistenza di un "disegno criminale" Zappalà arriva a citare come atto dai contorni delittuosi anche il riconoscimento all'evento del Teatro Mediterraneo della medaglia al valore dell'allora presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e se non si fosse fermato magari l'avrebbe incluso tra i componenti della "cosca Cara Mafia Capitale"!».
» Condividi questa notizia:
09/02/2015 | 3374 letture | 0 commenti
di R.I.
Commenti (0)

I commenti per questa notizia sono disabilitati.
Cerca nel sito
Seguici anche su...
Eventi
Musica
Quando: 29/12/2018
Dove: Vizzini
Musica
Quando: 27/12/2018
Dove: Vizzini
Articoli
RUBRICHE | Fisco e Finanza
25/01/2018 | 15119 letture
di C.B.
RUBRICHE | Terza pagina
27/07/2017 | 20850 letture
RUBRICHE | Economia
22/01/2017 | 16969 letture
di G.A.
RUBRICHE | Medicina
05/07/2016 | 15803 letture
di C.S.
RUBRICHE | I racconti di Doctor
28/12/2012 | 23674 letture
di D.
Conferimento rifiuti
Personalizza il sito
Scegli il colore del tuo layout:
Newsletter
Iscrizione
Cancellazione
Meteo
Le previsioni per i prossimi 7 giorni a Vizzini.
Per i dettagli clicca qui.
Collabora e segnala
Vuoi segnalare un problema di cui InfoVizzini.it dovrebbe occuparsi? Ti piacerebbe diventare uno dei nostri collaboratore? Stai organizzando un evento? Desideri inviarci una foto o un video su Vizzini?