Iniziative
M5s chiede bilancio partecipato e "baratto" delle tasse
«Continuiamo a proporre, ma mai ricevuto risposta»
«Continuiamo a proporre, ma mai ricevuto risposta»
Presentate due nuove istanze all'Amministrazione comunale in materia di tributi
locali e strumenti finanziari a disposizione dell'ente. Ma i grillini lamentano
una scarsa considerazione delle loro proposte.
Gli attivisti del gruppo locale del Movimento 5 stelle tornano alla carica. Nei
giorni scorsi sono state depositate al Comune due nuove missive per invitare
l'Amministrazione a mettere in atto strategie per la partecipazione dei
cittadini alle scelte riguardanti la comunità e per la riduzione o l'azzeramento
di alcuni tributi locali.
Il bilancio partecipato - La prima delle due proposte dei grillini riguarda
la possibilità, da parte della popolazione, di «contribuire a stabilire le
modalità di assegnazione di una parte delle risorse economiche a disposizione
dell'ente» attraverso il bilancio partecipato. Secondo i proponenti «si
tratta di una pratica che favorisce la partecipazione diretta dei cittadini alla
vita del proprio territorio».
I cinquestelle portano gli esempi di Pescara, Reggio Emilia, Parma e Modena, appellandosi alla «trasparenza» che «costituisce un livello essenziale di prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti», nonché alla pubblicazione online di «informazioni inerenti i servizi e le attività istituzionali».
Il baratto amministrativo - I militanti locali del M5s propongono anche un metodo per allentare la pressione delle tasse locali sotto forma di "baratto amministrativo". «Essendo un periodo di crisi - sottolineano i rappresentanti del movimento di Beppe Grillo -, i cittadini in difficoltà non possono far fronte
al pagamento degli oneri locali». La seconda proposta fa dunque riferimento
alla legge 164 del 2014, che permette al Comune di «definire i criteri»
che «possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l'abbellimento di aree
verdi, piazze strade e interventi di decoro urbano, di recupero e riuso di aree
e beni immobili inutilizzati». Per favorire tali azioni gli enti «possono
deliberare riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in
essere».
Anche in questo caso i grillini citano gli esempi di Quartu Sant'Elena, Guspini, Sardara, Isili, Vasto e Penne, invitando l'Amministrazione a «mettere in atto tutte le azioni possibili affinché si giunga all'ottemperanza dell'articolo 24 della legge 164 del 2014».
«Ignorate le nostre richieste» - Il Movimento 5 stelle lamenta tuttavia una scarsa considerazione di quanto sottoposto all'attenzione degli amministratori locali. «Il nostro gruppo continua a proporre - spiegano gli attivisti -, inviando all'Amministrazione nuove istanze che vanno verso la partecipazione
dei cittadini alla vita del proprio territorio. Fino a ora, però, non si sono mai
degnati di rispondere o di convocarci per un confronto. Nell'ultimo evento tenutosi
in piazza Umberto I abbiamo relazionato ai cittadini presenti tutte le proposte
avanzate durante il 2014».
I grillini, però, non demordono. «Noi non ci fermeremo - promettono -, saremo sempre propositivi e continueremo a inviare suggerimenti che vadano sempre nella giusta direzione, cioè il bene comune e la partecipazione dei cittadini alle scelte che riguardano il loro territorio».
I grillini chiedono la partecipazione diretta dei cittadini alle scelte di tipo finanzio.
I cinquestelle portano gli esempi di Pescara, Reggio Emilia, Parma e Modena, appellandosi alla «trasparenza» che «costituisce un livello essenziale di prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti», nonché alla pubblicazione online di «informazioni inerenti i servizi e le attività istituzionali».
Il baratto amministrativo - I militanti locali del M5s propongono anche un metodo per allentare la pressione delle tasse locali sotto forma di "baratto amministrativo". «Essendo un periodo di crisi - sottolineano i rappresentanti del movimento di Beppe Grillo -, i cittadini in difficoltà non possono far fronte
Una possibile soluzione per allentare la pressione delle tasse locali.
Anche in questo caso i grillini citano gli esempi di Quartu Sant'Elena, Guspini, Sardara, Isili, Vasto e Penne, invitando l'Amministrazione a «mettere in atto tutte le azioni possibili affinché si giunga all'ottemperanza dell'articolo 24 della legge 164 del 2014».
«Ignorate le nostre richieste» - Il Movimento 5 stelle lamenta tuttavia una scarsa considerazione di quanto sottoposto all'attenzione degli amministratori locali. «Il nostro gruppo continua a proporre - spiegano gli attivisti -, inviando all'Amministrazione nuove istanze che vanno verso la partecipazione
Il M5s promette di contiunare a presentare nuove proposte.
I grillini, però, non demordono. «Noi non ci fermeremo - promettono -, saremo sempre propositivi e continueremo a inviare suggerimenti che vadano sempre nella giusta direzione, cioè il bene comune e la partecipazione dei cittadini alle scelte che riguardano il loro territorio».
29/04/2015 | 1939 letture | 0 commenti
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