Sport
Calcio a 5, per il Vizzini vittoria esterna al cardiopalmo
Contro la Femminile Catania 4-5 ai supplementari
Contro la Femminile Catania 4-5 ai supplementari
Straordinaria impresa nella prima gara dei play-off. Sotto di 2 reti, il quintetto
del presidente Zuccalà prima agguanta il pari e poi trova il gol vittoria
nell'extra time. Ramondetta: «Dedicato a Giangregory e Veronica».
Un crescendo di emozioni in una gara vietata ai deboli di cuore. Il Vizzini, in
70 tiratissimi minuti, passa dallo sconforto del primo tempo all'esaltante carica
agonistica del secondo, che vale la vittoria per 5 a 4 in casa della Femminile
Catania di calcio a 5 nel primo turno dei play-off del campionato provinciale di
serie D.
Primo tempo da dimenticare - Il Vizzini sente la pressione e scende contratto
sul campo di Sant'Agata Li Battiati. Ne approfittano i padroni di casa, che non faticano a trovare il doppio
vantaggio: Prestia, su punizione, sigla l'1-0, poi serve a Fichera l'assist per
il 2-0. Gli ospiti collezionano solo falli e un rosso per Frazzetto. Ramondetta
e Guzzardi sprecano due occasioni ciascuno concludendo senza cattiveria, mentre
la Femminile Catania si limita a gestire il vantaggio di reti e quello momentaneo
di uomini. Più delle squadre in campo si fanno notare i due arbitri, sempre attenti
e precisi, ma eccessivamente severi.
Poche azioni degne di nota per il Vizzini nei primi 30 minuti, che si concludono lasciando l'impressione che gli etnei possano tranquillamente condurre in porto la partita.
Il riscatto nella ripresa - Nell'intervallo arriva la scossa. Lo si nota quando Michele Guzzardi, da bomber di razza, accorcia le distanze. Fichera, però, rimedia con una fortunosa carambola su Cunsolo, che vale il 3-1. Per il portiere del Vizzini è, paradossalmente, l'inizio del riscatto. Per 3 volte devia le conclusioni di Prestia, Caruso e D'Agostino. Sul fronte opposto Ramondetta trova il 3-2 su punizione in seconda e Balsamo va vicino al pari.
Un tiro libero rischia di compromettere il tentativo di rimonta degli avversari, ma la Femminile Catania deve fare i conti con la "macumba" di Cunsolo:
D'Agostino si fa intercettare la conclusione. Ed è solo l'inizio.
Ramondetta e Guzzardi sfiorano il 3-3, mentre il pallonetto di Prestia è di poco alto. Saltano tutti gli schemi: Cunsolo gioca fuori dai pali e il Vizzini assedia gli etnei, che si difendono come possono. Il secondo tiro libero per la Femminile Catania offre un break, D'Agostino torna sul dischetto, ma Cunsolo gli rinfresca la memoria: tiro parato.
Prestia spreca in contropiede, mentre il Vizzini cerca, a tempo quasi scaduto, il gol che vale i supplementari. Guzzardi, atterrato in area, manda Ramondetta sul dischetto del rigore. Freddezza e potenza sono gli ingredienti con i quali l'allenatore-giocatore gonfia la rete e tiene a galla i suoi.
Altalena di emozioni nei supplementari - Alla Femminile Catania basta un pari, il Vizzini ha invece una sola opzione: vincere. I padroni di casa, però, temono gli ospiti, che giocano con coraggio.
Il terzo tiro libero per la i catanesi è ancora stregato. Stavolta è Prestia a concludere sul palo. E sempre lui, poco dopo, mette fuori un gol quasi fatto.
C'è, però, la risposta del Vizzini, che con un tiro a incrociare di Guzzardi
si porta per la prima volta in vantaggio.
La gestione del risultato non è, notoriamente, un compito congeniale al quintetto vizzinese, che regala a Marletta il nuovo pareggio. Gli ultimi 180 secondi sono da infarto. Il Vizzini si butta in avanti, mentre la Femminile Catania alza il muro. Si decide tutto all'ultimo giro di lancetta. Ramondetta serve di tacco Guzzardi, che infila il pallone sotto le gambe del portiere. La gioia è incontenibile, ma si spegne quando, nei secondi finali, l'arbitro assegna il quarto tiro libero agli etnei. Sul dischetto va Scardaci. Cunsolo lo ipnotizza, la conclusione è fuori e l'esultanza degli ospiti è pari a quella per un gol.
Adesso sfida contro il Militello - «Dedichiamo questa vittoria a Giangregory Todaro e a Veronica Maligieri». Le prime parole a caldo di Vincenzo Ramondetta sono per due giovani vizzinesi scomparsi prematuramente negli ultimi mesi. Poi c'è la gioia del direttore sportivo, Salvatore Ielo, che sottolinea «la reazione della squadra dopo il primo tempo, riscattato con una prestazione
di carattere». Il successo regala entusiasmo anche al presidente, Carlo
Zuccalà, che ricorda «l'impegno durante la stagione, fondamentale per ottenere
un risultato superiore alle aspettative. Questo ci stimola a continuare su un
progetto di crescita non solo sportiva che, con opportune condizioni e innesti,
può permetterci di giocare alla pari con tutti».
Prossima tappa la finale del girone, sabato 18 aprile alle ore 19, all'impianto sportivo «Ponticello» di Scordia, dove ad attendere il Vizzini ci sarà il coriaceo Militello, seconda forza del girone e sempre vittoriosa nella due sfide di campionato.
Femminile Catania - Vizzini 4-5
Parziali: 1°t 2-0, 2°t 1-3, 1°ts 0-1, 2°ts 1-1
Femminile Catania: Amaia, Caseria, Prestia, Caruso, D'Agostino, Francardo, Scardaci, Fichera, Marletta, Carpinteri.
Vizzini: Cunsolo R., Balsamo, Gennaro, Frazzetto, Ramondetta, Guzzardi G., Barone, Guzzardi M., Aidone, Amore, Cunsolo A.
All.: Ramondetta.
Reti: Prestia (1-0), Fichera (2-0), Guzzardi M. (2-1), Fichera (3-1), Ramondetta (3-2), rig. Ramondetta (3-3), Guzzardi M. (4-3), Marletta (4-4), Guzzardi M. (5-4).
Il Vizzini scende in campo contratto e prende 2 gol.
Poche azioni degne di nota per il Vizzini nei primi 30 minuti, che si concludono lasciando l'impressione che gli etnei possano tranquillamente condurre in porto la partita.
Il riscatto nella ripresa - Nell'intervallo arriva la scossa. Lo si nota quando Michele Guzzardi, da bomber di razza, accorcia le distanze. Fichera, però, rimedia con una fortunosa carambola su Cunsolo, che vale il 3-1. Per il portiere del Vizzini è, paradossalmente, l'inizio del riscatto. Per 3 volte devia le conclusioni di Prestia, Caruso e D'Agostino. Sul fronte opposto Ramondetta trova il 3-2 su punizione in seconda e Balsamo va vicino al pari.
Un tiro libero rischia di compromettere il tentativo di rimonta degli avversari, ma la Femminile Catania deve fare i conti con la "macumba" di Cunsolo:
Guzzardi e Ramondetta guidano la rimonta con 3 reti.
Ramondetta e Guzzardi sfiorano il 3-3, mentre il pallonetto di Prestia è di poco alto. Saltano tutti gli schemi: Cunsolo gioca fuori dai pali e il Vizzini assedia gli etnei, che si difendono come possono. Il secondo tiro libero per la Femminile Catania offre un break, D'Agostino torna sul dischetto, ma Cunsolo gli rinfresca la memoria: tiro parato.
Prestia spreca in contropiede, mentre il Vizzini cerca, a tempo quasi scaduto, il gol che vale i supplementari. Guzzardi, atterrato in area, manda Ramondetta sul dischetto del rigore. Freddezza e potenza sono gli ingredienti con i quali l'allenatore-giocatore gonfia la rete e tiene a galla i suoi.
Altalena di emozioni nei supplementari - Alla Femminile Catania basta un pari, il Vizzini ha invece una sola opzione: vincere. I padroni di casa, però, temono gli ospiti, che giocano con coraggio.
Il terzo tiro libero per la i catanesi è ancora stregato. Stavolta è Prestia a concludere sul palo. E sempre lui, poco dopo, mette fuori un gol quasi fatto.
La Femminile Catania sbaglia 4 tiri liberi consecutivi.
La gestione del risultato non è, notoriamente, un compito congeniale al quintetto vizzinese, che regala a Marletta il nuovo pareggio. Gli ultimi 180 secondi sono da infarto. Il Vizzini si butta in avanti, mentre la Femminile Catania alza il muro. Si decide tutto all'ultimo giro di lancetta. Ramondetta serve di tacco Guzzardi, che infila il pallone sotto le gambe del portiere. La gioia è incontenibile, ma si spegne quando, nei secondi finali, l'arbitro assegna il quarto tiro libero agli etnei. Sul dischetto va Scardaci. Cunsolo lo ipnotizza, la conclusione è fuori e l'esultanza degli ospiti è pari a quella per un gol.
Adesso sfida contro il Militello - «Dedichiamo questa vittoria a Giangregory Todaro e a Veronica Maligieri». Le prime parole a caldo di Vincenzo Ramondetta sono per due giovani vizzinesi scomparsi prematuramente negli ultimi mesi. Poi c'è la gioia del direttore sportivo, Salvatore Ielo, che sottolinea «la reazione della squadra dopo il primo tempo, riscattato con una prestazione
La finale dei play-off del girone si giocherà a Scordia.
Prossima tappa la finale del girone, sabato 18 aprile alle ore 19, all'impianto sportivo «Ponticello» di Scordia, dove ad attendere il Vizzini ci sarà il coriaceo Militello, seconda forza del girone e sempre vittoriosa nella due sfide di campionato.
Femminile Catania - Vizzini 4-5
Parziali: 1°t 2-0, 2°t 1-3, 1°ts 0-1, 2°ts 1-1
Femminile Catania: Amaia, Caseria, Prestia, Caruso, D'Agostino, Francardo, Scardaci, Fichera, Marletta, Carpinteri.
Vizzini: Cunsolo R., Balsamo, Gennaro, Frazzetto, Ramondetta, Guzzardi G., Barone, Guzzardi M., Aidone, Amore, Cunsolo A.
All.: Ramondetta.
Reti: Prestia (1-0), Fichera (2-0), Guzzardi M. (2-1), Fichera (3-1), Ramondetta (3-2), rig. Ramondetta (3-3), Guzzardi M. (4-3), Marletta (4-4), Guzzardi M. (5-4).
12/04/2015 | 2579 letture | 0 commenti
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