Sedute consiliari
"Strappo" in maggioranza, Coniglione indipendente
«Incompatibilità politica con gran parte del gruppo»
«Incompatibilità politica con gran parte del gruppo»
A un anno e mezzo dall'insediamento, si consuma il primo "strappo"
ufficiale all'interno dello schieramento di maggioranza nel Consiglio comunale
di Vizzini. Giuseppe Coniglione ha annunci...
A un anno e mezzo dall'insediamento, si consuma il primo "strappo"
ufficiale all'interno dello schieramento di maggioranza nel Consiglio comunale
di Vizzini. Giuseppe Coniglione ha annunciato durante la seduta di giovedì sera,
non senza qualche nota polemica, il passaggio tra gli indipendenti.
A un anno e mezzo dall'insediamento, si consuma il primo "strappo"
ufficiale all'interno dello schieramento di maggioranza nel Consiglio comunale
di Vizzini. Giuseppe Coniglione ha annunciato durante la seduta di giovedì sera,
non senza qualche nota polemica, il passaggio tra gli indipendenti.
«Per motivi di incompatibilità politica con gran parte dei membri dell'attuale
gruppo di amministrazione» il ventiquattrenne ormai ex componente di maggioranza
ha deciso dunque di «esercitare la funzione di consigliere autonomamente».
«La mia scelta - ha chiarito Coniglione -, non sarà assolutamente di opposizione.
Valuterò attentamente tutte le proposte che passeranno da questo Consiglio, ma a
Vizzini bisogna ricreare l'entusiasmo e la fiducia nella politica, che purtroppo
oggi sembrano completamente perduti, e non può essere avallato più il silenzio».
Parole pronunciate alla presenza del sindaco, Marco Sinatra, che si è detto comunque pronto a coinvolgere i consiglieri di maggioranza e minoranza, «con i quali c'è un rapporto sereno e di partecipazione», in tutte le scelte future. I propositi del primo cittadino sono stati positivamente accolti dai rappresentanti dei gruppi di minoranza. Dopo la seduta Sinatra si è soffermato sulla vicenda. «Non si comprende bene a quale libertà di azione si riferisce Coniglione - ha sottolineato il sindaco -, visto che ha agito sempre senza ostacoli di alcun tipo da parte dell'Amministrazione. A conferma della nostra volontà di apertura a tutti, anticipo che avvieremo un confronto con la popolazione locale sul bilancio 2013, nell'ottica di un rapporto di coinvolgimento democratico nelle decisioni».
Sul suo profilo Facebook, più tardi, Coniglione rincara la dose. «Le cause sono molteplici: il protagonismo di una sola e unica persona al comando e la non considerazione nelle scelte fatte di quasi tutti i membri del Consiglio comunale (ad eccezione di pochi "amici" diversamente legati) e persino la non considerazione della stessa Giunta comunale in molti casi, nonché il silenzio di fronte ai problemi del paese e l'assoluta incapacità di rendere partecipi i cittadini dell'attività amministrativa».
Durante l'assemblea, inoltre, voto unanime per le misure correttive imposte dalla Corte dei conti al rendiconto 2011 e al bilancio 2012 (assenti Cortese e Depetro
per la maggioranza, Li Volti, Salina e Amore per la minoranza). Rinviate, invece,
le decisioni sul piano di miglioramento dei servizi di polizia municipale e sul
piano triennale delle opere pubbliche.
L'INTERVENTO INTEGRALE - Queste le parole pronunciate da Coniglione in aula. «Signor presidente e colleghi, dopo mesi di riflessione, oggi giungo alla presa d'atto che per motivi di autonomia politica e di maggiore valutazione personale sugli atti che passano da questo civico consesso, non mi posso più riconoscere in questo Consiglio come membro della lista unica di maggioranza, in quanto c'è un momento in cui bisogna tirare le somme e avere il coraggio di dichiararsi di fronte alla Città. Quando mi sono candidato ho fortemente creduto nel programma amministrativo che la lista civica Vizzini con Sinatra per continuare a crescere presentava alla Città in campagna elettorale, e ci credo tutt'oggi in questo programma, un programma che mi rispecchia e che non mi permetterò mai di ostacolare. Tuttavia per motivi di incompatibilità politica con gran parte dei membri dell'attuale gruppo di amministrazione io oggi non mi sento più rappresentato nel gruppo unico di maggioranza e voglio da questo momento in poi esercitare la mia funzione di consigliere autonomamente, dichiarandomi indipendente, perché non potrei assolutamente riconoscermi nemmeno negli altri gruppi attualmente presenti in Consiglio, lontani anni luce dalla mai visione politica. La mia scelta non sarà assolutamente di opposizione, valuterò attentamente tutte le proposte che passeranno da questo consiglio, non smetterò di impegnarmi per il mio paese come ho sempre fatto e come quotidianamente faccio attraverso svariate iniziative, sempre dell'idea che a Vizzini bisogna ricreare l'entusiasmo e la fiducia nella politica, che purtroppo oggi sembrano completamente perduti e non può essere avallato più il silenzio. Questa non è una scelta distruttiva nei confronti dell'attuale amministrazione di questo comune, ma semplicemente una presa di coscienza di ciò che si è da ciò che non si è. Rimango disponibile ad ogni forma di dialogo con la maggioranza e l'attuale Amministrazione comunale nel rispetto dei ruoli e delle competenze, sempre speranzoso nello sviluppo e nel progresso del mio paese. Rimango aperto nei confronti di chi ha sempre creduto in me e nelle mie capacità, come l'attuale presidente del Consiglio dottor Vito Cortese e lo stesso vice presidente Vito Cassone, persone che hanno oggi la mia stima e il mio rispetto, come anche tanti altri dello stesso gruppo di maggioranza che oggi faticano a dimostrare le proprie qualità perché non gli si vuole dare la giusta fiducia. Vizzini è il mio paese, continuerò ad operare per il suo bene senza preclusione alcuna nei confronti di tutti a prescindere dalle appartenenze politiche. Non sono un politico vecchio stampo e con la mossa di oggi credo di averlo dimostrato, forse a ragione forse a torto saranno i cittadini a giudicare. Vi ringrazio come sempre dell'attenzione».
«NON MI SENTO RAPPRESENTATO» Il consigliere comunale Giuseppe Coniglione, dichiaratosi indipendente durante l'ultima seduta.
Parole pronunciate alla presenza del sindaco, Marco Sinatra, che si è detto comunque pronto a coinvolgere i consiglieri di maggioranza e minoranza, «con i quali c'è un rapporto sereno e di partecipazione», in tutte le scelte future. I propositi del primo cittadino sono stati positivamente accolti dai rappresentanti dei gruppi di minoranza. Dopo la seduta Sinatra si è soffermato sulla vicenda. «Non si comprende bene a quale libertà di azione si riferisce Coniglione - ha sottolineato il sindaco -, visto che ha agito sempre senza ostacoli di alcun tipo da parte dell'Amministrazione. A conferma della nostra volontà di apertura a tutti, anticipo che avvieremo un confronto con la popolazione locale sul bilancio 2013, nell'ottica di un rapporto di coinvolgimento democratico nelle decisioni».
Sul suo profilo Facebook, più tardi, Coniglione rincara la dose. «Le cause sono molteplici: il protagonismo di una sola e unica persona al comando e la non considerazione nelle scelte fatte di quasi tutti i membri del Consiglio comunale (ad eccezione di pochi "amici" diversamente legati) e persino la non considerazione della stessa Giunta comunale in molti casi, nonché il silenzio di fronte ai problemi del paese e l'assoluta incapacità di rendere partecipi i cittadini dell'attività amministrativa».
Durante l'assemblea, inoltre, voto unanime per le misure correttive imposte dalla Corte dei conti al rendiconto 2011 e al bilancio 2012 (assenti Cortese e Depetro
Approvati all'unanimità i correttivi della Corte dei conti al bilancio e al rendiconto
L'INTERVENTO INTEGRALE - Queste le parole pronunciate da Coniglione in aula. «Signor presidente e colleghi, dopo mesi di riflessione, oggi giungo alla presa d'atto che per motivi di autonomia politica e di maggiore valutazione personale sugli atti che passano da questo civico consesso, non mi posso più riconoscere in questo Consiglio come membro della lista unica di maggioranza, in quanto c'è un momento in cui bisogna tirare le somme e avere il coraggio di dichiararsi di fronte alla Città. Quando mi sono candidato ho fortemente creduto nel programma amministrativo che la lista civica Vizzini con Sinatra per continuare a crescere presentava alla Città in campagna elettorale, e ci credo tutt'oggi in questo programma, un programma che mi rispecchia e che non mi permetterò mai di ostacolare. Tuttavia per motivi di incompatibilità politica con gran parte dei membri dell'attuale gruppo di amministrazione io oggi non mi sento più rappresentato nel gruppo unico di maggioranza e voglio da questo momento in poi esercitare la mia funzione di consigliere autonomamente, dichiarandomi indipendente, perché non potrei assolutamente riconoscermi nemmeno negli altri gruppi attualmente presenti in Consiglio, lontani anni luce dalla mai visione politica. La mia scelta non sarà assolutamente di opposizione, valuterò attentamente tutte le proposte che passeranno da questo consiglio, non smetterò di impegnarmi per il mio paese come ho sempre fatto e come quotidianamente faccio attraverso svariate iniziative, sempre dell'idea che a Vizzini bisogna ricreare l'entusiasmo e la fiducia nella politica, che purtroppo oggi sembrano completamente perduti e non può essere avallato più il silenzio. Questa non è una scelta distruttiva nei confronti dell'attuale amministrazione di questo comune, ma semplicemente una presa di coscienza di ciò che si è da ciò che non si è. Rimango disponibile ad ogni forma di dialogo con la maggioranza e l'attuale Amministrazione comunale nel rispetto dei ruoli e delle competenze, sempre speranzoso nello sviluppo e nel progresso del mio paese. Rimango aperto nei confronti di chi ha sempre creduto in me e nelle mie capacità, come l'attuale presidente del Consiglio dottor Vito Cortese e lo stesso vice presidente Vito Cassone, persone che hanno oggi la mia stima e il mio rispetto, come anche tanti altri dello stesso gruppo di maggioranza che oggi faticano a dimostrare le proprie qualità perché non gli si vuole dare la giusta fiducia. Vizzini è il mio paese, continuerò ad operare per il suo bene senza preclusione alcuna nei confronti di tutti a prescindere dalle appartenenze politiche. Non sono un politico vecchio stampo e con la mossa di oggi credo di averlo dimostrato, forse a ragione forse a torto saranno i cittadini a giudicare. Vi ringrazio come sempre dell'attenzione».
04/10/2013 | 2830 letture | 0 commenti
Cerca nel sito
Eventi
Articoli
RUBRICHE | Fisco e Finanza
25/01/2018 | 15129 letture
di C.B.
RUBRICHE | Terza pagina
27/07/2017 | 20856 letture
di M.G.V.
RUBRICHE | Economia
22/01/2017 | 16975 letture
di G.A.
RUBRICHE | Medicina
05/07/2016 | 15810 letture
di C.S.
Informazioni utili
- » Farmacie
- » Trasporti
- » Associazioni
Conferimento rifiuti
Newsletter
La città e la sua gente
- » Storia
- » Personaggi
- » Emigrati
Meteo
Le previsioni per i prossimi 7 giorni a Vizzini.
Per i dettagli clicca qui.
Per i dettagli clicca qui.
Collabora e segnala
Vuoi segnalare un problema di cui InfoVizzini.it dovrebbe occuparsi?
Ti piacerebbe diventare uno dei nostri collaboratore?
Stai organizzando un evento?
Desideri inviarci una foto o un video su Vizzini?




