Polemiche
«Cambiamo Vizzini dal basso» al sindaco: «Si dimetta»
Il movimento a favore dell'uscita dal consorzio del Cara
Il movimento a favore dell'uscita dal consorzio del Cara
In una nota si sottolinea la necessità di «un modello di accoglienza che
tenga lontano gli speculatori, favorendo l'integrazione e il rispetto della dignità
umana» e si invita Sinatra a scendere in piazza.
Nella lunga serie di reazioni provocate dai fatti dell'inchiesta Mafia Capitale
c'è anche quella di «Cambiamo Vizzini dal basso», che oggi ha
diffuso un duro comunicato in cui il movimento civico chiede al sindaco di
«fare chiarezza sulle vicende del Cara di Mineo».
«Scelte differenti» - Facendo riferimento alle polemiche
che già da diversi mesi imperversano sul centro d'accoglienza di contrada
Cucinella, il gruppo ribadisce «anche oggi tutte le nostre perplessità.
Invochiamo scelte differenti - si legge nella nota -, basate su un modello di
accoglienza che tenga lontano gli speculatori, favorendo l'integrazione, quella
vera, non quella fatta con feste e sagre costate 200mila euro, e il rispetto
della dignità umana. Chiediamo garanzie e serenità per i lavoratori del settore,
la cui esperienza deve essere impiegata nella micro accoglienza diffusa. Tutto
questo, a causa dell'arroganza mista a senso di onnipotenza e impunità, è stato
sempre ignorato dal nostro sindaco, che ha preferito tirare dritto lungo una
strada evidentemente sbagliata».
«Sì» all'addio al consorzio - I consiglieri comunali di «Cambiamo Vizzini dal basso», inoltre, durante la seduta di domani voteranno per l'uscita dal consorzio «Calatino terra d'accoglienza»
e si dicono «dispiaciuti solo per il fatto che si sia dovuto attendere così
tanto tempo e, soprattutto, l'intervento della magistratura per ottenere un
riconoscimento delle nostre istanze».
Nel comunicato si sottolinea, inoltre, l'auspicio che «la seduta sia utile a qualcuno per rivedere le proprie posizioni su uno degli uomini chiave del sistema di Mafia Capitale, quel Luca Odevaine che era, per conto del consorzio, uomo di riferimento nel progetto di riconversione dell'ex deposito dell'Aeronautica militare di Vizzini Scalo».
Le grane giudiziarie - «Sinatra - scrivono ancora gli esponenti del movimento civico - sembra essere particolarmente "sfortunato" con la giustizia. Se, infatti, ricevere un avviso di garanzia nel primo giorno da sindaco
è un record per nulla invidiabile, non si può dire nemmeno che l'indagine della
Procura di Caltagirone sul fotovoltaico giovi all'immagine del nostro Comune.
La ciliegina sulla torta ormai avariata di una sindacatura imbarazzante è
rappresentata dall'avviso di garanzia destinato al nostro primo cittadino per le
vicende legate all'indagine che la Procura di Catania svolge parallelamente a
quella di Mafia Capitale».
Dito puntato contro il primo cittadino anche quando lo si accusa di non aver «mai sentito nemmeno il bisogno di spiegare pubblicamente la sua posizione né di scendere in piazza per un comizio, segno evidente di una mancanza di argomenti e di una paura di affrontare il giudizio dei suoi concittadini. Adesso è giunta l'ora di dimettersi».
La "stoccata" sulla cultura - «In attesa di qualche segnale
politico - si legge in chiusura di nota -, auguriamo a Sinatra di archiviare senza
macchia ogni pendenza giudiziaria, così da poter tornare a essere un amministratore
al di sopra di ogni sospetto. Nel frattempo, è probabilmente giunto il momento
per il sindaco di seguire il consiglio che lui stesso, infastidito, dava ai giornalisti
qualche tempo fa, invitandoli a fare meno inchieste e più cultura. Potrebbe cominciare,
magari, dalla cultura della legalità».
Il movimento chiede di optare per i sistemi di micro accoglienza dei migranti.
«Sì» all'addio al consorzio - I consiglieri comunali di «Cambiamo Vizzini dal basso», inoltre, durante la seduta di domani voteranno per l'uscita dal consorzio «Calatino terra d'accoglienza»
L'argomento sarà ripreso anche durante il Consiglio comunale di martedì sera.
Nel comunicato si sottolinea, inoltre, l'auspicio che «la seduta sia utile a qualcuno per rivedere le proprie posizioni su uno degli uomini chiave del sistema di Mafia Capitale, quel Luca Odevaine che era, per conto del consorzio, uomo di riferimento nel progetto di riconversione dell'ex deposito dell'Aeronautica militare di Vizzini Scalo».
Le grane giudiziarie - «Sinatra - scrivono ancora gli esponenti del movimento civico - sembra essere particolarmente "sfortunato" con la giustizia. Se, infatti, ricevere un avviso di garanzia nel primo giorno da sindaco
Mafia Capitale ha acuito lo scontro politico tra le parti.
Dito puntato contro il primo cittadino anche quando lo si accusa di non aver «mai sentito nemmeno il bisogno di spiegare pubblicamente la sua posizione né di scendere in piazza per un comizio, segno evidente di una mancanza di argomenti e di una paura di affrontare il giudizio dei suoi concittadini. Adesso è giunta l'ora di dimettersi».
La "stoccata" sulla cultura - «In attesa di qualche segnale
Il gruppo auspica «un amministratore al di sopra di ogni sospetto».
08/06/2015 | 2220 letture | 0 commenti
di R.I.
Cerca nel sito
Eventi
Articoli
RUBRICHE | Fisco e Finanza
25/01/2018 | 15118 letture
di C.B.
RUBRICHE | Terza pagina
27/07/2017 | 20849 letture
di M.G.V.
RUBRICHE | Economia
22/01/2017 | 16966 letture
di G.A.
RUBRICHE | Medicina
05/07/2016 | 15802 letture
di C.S.
Informazioni utili
- » Farmacie
- » Trasporti
- » Associazioni
Conferimento rifiuti
Newsletter
La città e la sua gente
- » Storia
- » Personaggi
- » Emigrati
Meteo
Le previsioni per i prossimi 7 giorni a Vizzini.
Per i dettagli clicca qui.
Per i dettagli clicca qui.
Collabora e segnala
Vuoi segnalare un problema di cui InfoVizzini.it dovrebbe occuparsi?
Ti piacerebbe diventare uno dei nostri collaboratore?
Stai organizzando un evento?
Desideri inviarci una foto o un video su Vizzini?




