Lavoro
Sprar, la cooperativa «Il Sorriso» chiude i battenti
Saranno licenziati 19 dipendenti, si mobilita la Cgil
Saranno licenziati 19 dipendenti, si mobilita la Cgil
Annunciato, con una lettera al sindacato, l'avvio della procedura tramite la quale
si concluderà il rapporto con i lavoratori. All'origine della decisione ci sarebbe la
«cessazione dei progetti» curati per conto di Sol.Calatino.
Diciannove lavoratori impegnati a Vizzini nei servizi Sprar per migranti rimarranno
a casa dai prossimi mesi. È l'effetto di un'inaspettata nota ricevuta dalla
Fp Cgil di Caltagirone, alla quale viene annunciata la procedura di licenziamento
collettivo. A inviare la missiva è la cooperativa «Il Sorriso»,
società che per conto del consorzio Sol.Calatino (vincitore del bando emanato
dal Comune per il triennio 2014-2016) gestisce il centro d'accoglienza di contrada
Albanicchi.
Fine dei progetti e fine della cooperativa - All'origine della decisione
c'è la cessazione di ogni attività della cooperativa, che attualmente cura, tra
le altre cose, il progetto Fer «Iris II» (il primo a scadere) e 3 progetti Sprar (migranti
ordinari, aggiuntivi e diversamente abili). La società, fondata nel 2006, chiude
i battenti per «problemi congiunturali, vale a dire cessazione dei progetti
affidati alla cooperativa». I licenziamenti saranno attuati dal 30 giugno,
con tempi differenti.
Il sindacato chiede un incontro - La notizia ha messo in allarme la Cgil, che sabato ha incontrato un gruppo di lavoratori alla presenza del segretario territoriale, Salvatore Brigadeci, del responsabile Funzione pubblica, Francesco D'Amico e del responsabile locale, Giovanni Romeo. Il sindacato ha chiesto alla Direzione
territoriale del Lavoro un incontro urgente, mentre la prossima settimana solleciterà
al Comune, a Sol.Calatino, alla Prefettura di Catania e alla Dtl un tavolo tecnico
per salvaguardare i livelli occupazionali e ricollocare gli operatori.
«Siamo preoccupati per l'economia del territorio - hanno spiegato i tre Brigadeci, D'Amico e Romeo -, che vive già una grave sofferenza. La Cgil è interessata a tutelare i lavoratori licenziati, affinché venga garantita loro la riassunzione con precedenza in altri Sprar». Resta inoltre aperta la questione stipendi (a fine giugno diventeranno quattro le mensilità arretrate), ai quali, dopo il licenziamento, si aggiungerà anche il del Tfr.
I primi operatori saranno licenziati dal 30 giugno.
Il sindacato chiede un incontro - La notizia ha messo in allarme la Cgil, che sabato ha incontrato un gruppo di lavoratori alla presenza del segretario territoriale, Salvatore Brigadeci, del responsabile Funzione pubblica, Francesco D'Amico e del responsabile locale, Giovanni Romeo. Il sindacato ha chiesto alla Direzione
D'Amico chiederà un incontro alla Dtl e un tavolo tecnico con Comune e Sol.Calatino.
«Siamo preoccupati per l'economia del territorio - hanno spiegato i tre Brigadeci, D'Amico e Romeo -, che vive già una grave sofferenza. La Cgil è interessata a tutelare i lavoratori licenziati, affinché venga garantita loro la riassunzione con precedenza in altri Sprar». Resta inoltre aperta la questione stipendi (a fine giugno diventeranno quattro le mensilità arretrate), ai quali, dopo il licenziamento, si aggiungerà anche il del Tfr.
22/06/2015 | 3388 letture | 0 commenti
Cerca nel sito
Eventi
Articoli
RUBRICHE | Fisco e Finanza
25/01/2018 | 15118 letture
di C.B.
RUBRICHE | Terza pagina
27/07/2017 | 20849 letture
di M.G.V.
RUBRICHE | Economia
22/01/2017 | 16966 letture
di G.A.
RUBRICHE | Medicina
05/07/2016 | 15802 letture
di C.S.
Informazioni utili
- » Farmacie
- » Trasporti
- » Associazioni
Conferimento rifiuti
Newsletter
La città e la sua gente
- » Storia
- » Personaggi
- » Emigrati
Meteo
Le previsioni per i prossimi 7 giorni a Vizzini.
Per i dettagli clicca qui.
Per i dettagli clicca qui.
Collabora e segnala
Vuoi segnalare un problema di cui InfoVizzini.it dovrebbe occuparsi?
Ti piacerebbe diventare uno dei nostri collaboratore?
Stai organizzando un evento?
Desideri inviarci una foto o un video su Vizzini?




