Lavoro
Il Sifus cerca il «sì» alla legge sul comparto forestale
C'è l'intesa "extra larga", ma per ora a titolo personale
C'è l'intesa "extra larga", ma per ora a titolo personale
Per una volta tutti d'accordo, grillini compresi. A Vizzini va in scena la rivisitazione
delle larghe intese (d'intenti), che in questo caso si "dilatano" per diventare
"extra larghe&...
Per una volta tutti d'accordo, grillini compresi. A Vizzini va in scena la rivisitazione
delle larghe intese (d'intenti), che in questo caso si "dilatano" per diventare
"extra larghe". A mettere tutti sulla stessa posizione è il Sindacato
forestali uniti per la stabilizzazione, che sabato sera ha riunito nell'auditorium
del palazzo municipale deputati regionali e circa 150 lavoratori di Vizzini, Licodia
Eubea e Militello appartenenti ai distretti 4 e 5.
Per una volta tutti d'accordo, grillini compresi. A Vizzini va in scena la rivisitazione
delle larghe intese (d'intenti), che in questo caso si "dilatano" per diventare
"extra larghe". A mettere tutti sulla stessa posizione è il Sindacato
forestali uniti per la stabilizzazione, che sabato sera ha riunito nell'auditorium
del palazzo municipale deputati regionali e circa 150 lavoratori di Vizzini, Licodia
Eubea e Militello appartenenti ai distretti 4 e 5.
Sul tavolo la proposta di legge di iniziativa popolare n. 104 del 2013, che punta
a estendere le competenze della normativa attuale e, soprattutto, a stabilizzare
i circa 25mila operai precari del settore.
Un documento presentato - forte di ben 5mila firme - nel 2011 e "arenatosi" in attesa dell'ultimo via libera della commissione Bilancio dell'Ars. Per dare la "spinta" decisiva al provvedimento, il segretario generale del Sifus, Maurizio Grosso, ha chiesto aiuto a Nello Musumeci (Lista Musumeci), Toti Lombardo (Mpa-Pds), Francesco Cappello (M5S), Vincenzo Vinciullo (Nuovo Centrodestra e vice presidente della commissione Bilancio all'Ars, assente per altri impegni assunti in precedenza) e Gianfranco Vullo (Pd).
Presente anche il sindaco di Vizzini, Marco Sinatra, che, con riferimento al
precedente incontro promosso da Cgil, Cisl e Uil, ha sottolineato come
«l'importante sia raggiungere l'obiettivo, a prescindere da chi lo propone».
Il nodo principale da sciogliere resta quello relativo alle risorse economiche: un miliardo l'anno che, secondo il sindacato, dovrebbero provenire da fondi europei (700 milioni), regionali (200 milioni) e dall'Inps (100 milioni al momento impiegati per l'indennità di disoccupazione).
«La nostra è l'unica proposta possibile - ha ribadito Grosso -, un sindacato
non può riproporre la minestra riscaldata illustrata in quest'aula una settimana
fa». Per il segretario del Sifus «bisogna puntare alla messa in sicurezza
del territorio e costituire una cabina di regia che programmi risorse e interventi».
Davanti a un pubblico ansioso di ottenere risposte concrete e che ha a più riprese incalzato i politici, si sono succeduti gli interventi dei quattro deputati regionali.
«Il comparto è stato una sacca di clientele per tutti i partiti - ha tuonato
senza mezzi termini Musumeci -, luogo di ricatto, scambi e condizionamento. Sulla situazione dei forestali
non c'è un governo, negli ultimi trent'anni, che non sia responsabile».
Per Cappello, che ha espresso perplessità sull'impiego di risorse europee e su un accordo con l'Inps ancora inesistente, «non si cancella il precariato con un colpo di spugna, ma la legge non può giacere nei cassetti».
Di «impegno da concretizzare entro qualche settimana, anche se non sarà
semplice perché di mezzo c'è l'Inps» ha parlato Lombardo, che, pur condividendo
lo scetticismo sul reperimento delle risorse, ha annunciato la costituzione di una
commissione parlamentare sul comparto forestale.
«Se qualcuno pensa che io sia venuto a difendere Crocetta - ha subito chiarito Vullo, esponente del gruppo di maggioranza -, si sbaglia. Ma vi sono vicino e sarò il primo firmatario della nuova legge proposta dal Sifus».
C'è puzza di presa in giro
l.g.) L'iniziativa del Sifus - forza extraparlamentare - è, nella sua idea generale, sicuramente lodevole. Se sarà anche percorribile, dovranno dircelo funzionari e amministratori regionali, che della cassa custodiscono le chiavi. Lascia tuttavia perplessi l'aspetto più strettamente politico emerso dalla riunione di sabato. Ognuno dei deputati regionali ha parlato a titolo personale. Nessuno ha portato ai lavoratori la posizione del proprio partito. Più in generale, nessuno si è sentito in dovere di interpellare il proprio gruppo sulla questione e, di conseguenza, di prendere un impegno che fosse più vincolante di un semplice «sono con voi» di circostanza.
Gli ospiti erano stati avvisati sul tema dell'incontro e, a parte Vullo, che ha
candidamente ammesso di non saperne nulla sul comparto («ho forse soltanto
un amico forestale», si è giustificato, imbarazzante conferma di quanto
distante sia l'agire politico dagli interessi collettivi, ma tant'è), tutti sono
apparsi informati sull'argomento. E allora perché non portare sin da subito un
appoggio più ampio e solido alla proposta di legge? Va da sé che le leggi passano
per volontà dei gruppi, non dei singoli.
La scelta sa tanto di alibi. «Io ero con voi, per gli altri che posso farci?», potranno dire domani. Ancora una volta, la conferma arriva dalle parole di Musumeci e Vullo, pronti a dichiararsi rispettivamente «il quarantaseiesimo voto» e, di più, «il primo firmatario» necessari per far passare la legge. «Adesso - ha aggiunto Musumeci - sta a voi cercare quelli che mancano». Come fossero, loro, entità assolutamente singole e racchiuse ciascuno in un gruppo "monoparlamentare" isolato da tutti gli altri. Come se all'Ars non conoscessero nessuno. Eppure le convergenze su altri argomenti si trovano in fretta.
E sì, cari lavoratori forestali. Gli altri 40 e più voti mancanti toccherà a voi trovarli. Magari a partire da quelli che avete votato poco dopo aver promesso ogni volta, più o meno arrabbiati, di bruciare la tessera elettorale. O, meglio ancora, tra i prossimi che, prima delle elezioni, vi prometteranno mari e monti. Speriamo di sbagliarci, ma anche questa volta c'è puzza di presa in giro, su cui il Sifus dovrà vigilare.
I LAVORATORI IN SALA Partecipazione di massa degli operai forestali all'assemblea convocata dal Sifus al palazzo municipale di Vizzini.
IL SINDACALISTA
Maurizio Grosso.
Maurizio Grosso.
Un documento presentato - forte di ben 5mila firme - nel 2011 e "arenatosi" in attesa dell'ultimo via libera della commissione Bilancio dell'Ars. Per dare la "spinta" decisiva al provvedimento, il segretario generale del Sifus, Maurizio Grosso, ha chiesto aiuto a Nello Musumeci (Lista Musumeci), Toti Lombardo (Mpa-Pds), Francesco Cappello (M5S), Vincenzo Vinciullo (Nuovo Centrodestra e vice presidente della commissione Bilancio all'Ars, assente per altri impegni assunti in precedenza) e Gianfranco Vullo (Pd).
LISTA MUSUMECI
Nello Musumeci.
Nello Musumeci.
Il nodo principale da sciogliere resta quello relativo alle risorse economiche: un miliardo l'anno che, secondo il sindacato, dovrebbero provenire da fondi europei (700 milioni), regionali (200 milioni) e dall'Inps (100 milioni al momento impiegati per l'indennità di disoccupazione).
M5S
Francesco Cappello.
Francesco Cappello.
Davanti a un pubblico ansioso di ottenere risposte concrete e che ha a più riprese incalzato i politici, si sono succeduti gli interventi dei quattro deputati regionali.
MPA-PDS
Toti Lombardo.
Toti Lombardo.
Per Cappello, che ha espresso perplessità sull'impiego di risorse europee e su un accordo con l'Inps ancora inesistente, «non si cancella il precariato con un colpo di spugna, ma la legge non può giacere nei cassetti».
PD
Gianfranco Vullo.
Gianfranco Vullo.
«Se qualcuno pensa che io sia venuto a difendere Crocetta - ha subito chiarito Vullo, esponente del gruppo di maggioranza -, si sbaglia. Ma vi sono vicino e sarò il primo firmatario della nuova legge proposta dal Sifus».
SE I VOTI MANCANTI DEVONO CERCARLI I FORESTALI
C'è puzza di presa in giro
l.g.) L'iniziativa del Sifus - forza extraparlamentare - è, nella sua idea generale, sicuramente lodevole. Se sarà anche percorribile, dovranno dircelo funzionari e amministratori regionali, che della cassa custodiscono le chiavi. Lascia tuttavia perplessi l'aspetto più strettamente politico emerso dalla riunione di sabato. Ognuno dei deputati regionali ha parlato a titolo personale. Nessuno ha portato ai lavoratori la posizione del proprio partito. Più in generale, nessuno si è sentito in dovere di interpellare il proprio gruppo sulla questione e, di conseguenza, di prendere un impegno che fosse più vincolante di un semplice «sono con voi» di circostanza.
PROVE D'INTESA Da sinistra, Marco Sinatra, Nello Musumeci, Maurizio Grosso, Francesco Cappello, Gianfranco Vullo e Toti Lombardo.
La scelta sa tanto di alibi. «Io ero con voi, per gli altri che posso farci?», potranno dire domani. Ancora una volta, la conferma arriva dalle parole di Musumeci e Vullo, pronti a dichiararsi rispettivamente «il quarantaseiesimo voto» e, di più, «il primo firmatario» necessari per far passare la legge. «Adesso - ha aggiunto Musumeci - sta a voi cercare quelli che mancano». Come fossero, loro, entità assolutamente singole e racchiuse ciascuno in un gruppo "monoparlamentare" isolato da tutti gli altri. Come se all'Ars non conoscessero nessuno. Eppure le convergenze su altri argomenti si trovano in fretta.
E sì, cari lavoratori forestali. Gli altri 40 e più voti mancanti toccherà a voi trovarli. Magari a partire da quelli che avete votato poco dopo aver promesso ogni volta, più o meno arrabbiati, di bruciare la tessera elettorale. O, meglio ancora, tra i prossimi che, prima delle elezioni, vi prometteranno mari e monti. Speriamo di sbagliarci, ma anche questa volta c'è puzza di presa in giro, su cui il Sifus dovrà vigilare.
15/12/2013 | 2356 letture | 0 commenti
Cerca nel sito
Eventi
Articoli
RUBRICHE | Fisco e Finanza
25/01/2018 | 15127 letture
di C.B.
RUBRICHE | Terza pagina
27/07/2017 | 20854 letture
di M.G.V.
RUBRICHE | Economia
22/01/2017 | 16974 letture
di G.A.
RUBRICHE | Medicina
05/07/2016 | 15809 letture
di C.S.
Informazioni utili
- » Farmacie
- » Trasporti
- » Associazioni
Conferimento rifiuti
Newsletter
La città e la sua gente
- » Storia
- » Personaggi
- » Emigrati
Meteo
Le previsioni per i prossimi 7 giorni a Vizzini.
Per i dettagli clicca qui.
Per i dettagli clicca qui.
Collabora e segnala
Vuoi segnalare un problema di cui InfoVizzini.it dovrebbe occuparsi?
Ti piacerebbe diventare uno dei nostri collaboratore?
Stai organizzando un evento?
Desideri inviarci una foto o un video su Vizzini?




