Dal Municipio
Il Comune paga i terreni espropriati negli anni Ottanta
Quasi 300mila euro per saldare i debiti di quattro opere
Quasi 300mila euro per saldare i debiti di quattro opere
Con le somme dell'avanzo di amministrazione del 2010 e dell'alienazione dei beni
patrimoniali sarà possibile chiudere una partita che dura da 33 anni. Ma alcuni
dei beneficiari delle somme, nel frattempo, sono morti.
I più "fortunati" attendono da 25 anni, mentre qualcun altro ha visto
già trascorrerne 33. Ma c'è pure chi, nel frattempo, è morto. Per i sopravvissuti
ai tempi biblici della pubblica amministrazione si apre adesso uno spiraglio. Il
Comune di Vizzini ha infatti approvato gli atti che consentiranno il pagamento
degli espropri per opere pubbliche finanziate negli anni Ottanta.
Progetti finanziati da Regione e Cdp - Si tratta di 4 progetti per i quali
l'ente di piazza Umberto I aveva ottenuto i fondi dalla Regione siciliana e dalla
Cassa depositi e prestiti tra il 1981 e il 1988. Somme sufficienti per avviare i
lavori del primo e secondo lotto della raccordo tra la circonvallazione est e la
strada per Buccheri, delle opere di urbanizzazione e delle attrezzature annesse
della zona artigianale, nonché della rete idrica e fognante di via Matteo Agosta
e viale Buccheri (comprensiva di depuratore per 1.500 abitanti), ma non abbastanza
per pagare anche quanto dovuto a una parte dei circa 150 proprietari che avevano
ceduto i propri terreni (circa un centinaio) per pubblica utilità.
Nel 2009 "sfuma" il pagamento - Il debito si è poi trascinato per decenni, rimanendo tale anche quando sembrava vicino all'estinzione. Nel 2009, infatti, l'Amministrazione comunale aveva deciso di onorarlo con un ulteriore mutuo
della Cassa depositi e prestiti, ma il Consiglio comunale - diviso da lotte
politiche interne - aveva prima approvato fuori tempo massimo la proposta e poi,
al secondo tentativo, deciso che le risorse necessarie andavano trovate nell'avanzo
di amministrazione e nel ricavato dell'alienazione dei beni patrimoniali. Oggi
il Comune, seguendo quest'ultima direttiva, sembra finalmente in grado di chiudere
la partita.
Al Demanio la fetta più grossa - Serviranno in tutto poco meno di 300mila euro, di cui 122mila per far fronte agli espropri per la rete idrica e fognante
di via Matteo Agosta e viale Buccheri (debito del 1990) e quasi 20mila per quelli
dei due lotti del raccordo tra la circonvallazione est e la strada per Buccheri
(debiti del 1982 e del 1983). La fetta più grossa toccherà, tuttavia, all'Agenzia
del Demanio, che incasserà oltre 150mila euro per i terreni sui quali, nel 1985,
furono avviate le opere di urbanizzazione e le attrezzature annesse per la zona
artigianale.
Gli espropri interessarono circa 150 proprietari di terreni.
Nel 2009 "sfuma" il pagamento - Il debito si è poi trascinato per decenni, rimanendo tale anche quando sembrava vicino all'estinzione. Nel 2009, infatti, l'Amministrazione comunale aveva deciso di onorarlo con un ulteriore mutuo
Il Consiglio comunale bloccò il mutuo con la Cdp.
Al Demanio la fetta più grossa - Serviranno in tutto poco meno di 300mila euro, di cui 122mila per far fronte agli espropri per la rete idrica e fognante
Per i terreni della zona artigianale lo Stato incasserà 150mila euro.
04/04/2015 | 2417 letture | 0 commenti
Cerca nel sito
Eventi
Articoli
RUBRICHE | Fisco e Finanza
25/01/2018 | 15118 letture
di C.B.
RUBRICHE | Terza pagina
27/07/2017 | 20849 letture
di M.G.V.
RUBRICHE | Economia
22/01/2017 | 16967 letture
di G.A.
RUBRICHE | Medicina
05/07/2016 | 15802 letture
di C.S.
Informazioni utili
- » Farmacie
- » Trasporti
- » Associazioni
Conferimento rifiuti
Newsletter
La città e la sua gente
- » Storia
- » Personaggi
- » Emigrati
Meteo
Le previsioni per i prossimi 7 giorni a Vizzini.
Per i dettagli clicca qui.
Per i dettagli clicca qui.
Collabora e segnala
Vuoi segnalare un problema di cui InfoVizzini.it dovrebbe occuparsi?
Ti piacerebbe diventare uno dei nostri collaboratore?
Stai organizzando un evento?
Desideri inviarci una foto o un video su Vizzini?




