Cronaca
Strage di migranti senza nome nel mar Mediterraneo
Quattro salme accolte nei cimiteri di Vizzini e Licodia
Quattro salme accolte nei cimiteri di Vizzini e Licodia
Alcune delle vittime del naufragio che il 18 aprile dello scorso anno costò la
vita a 58 persone e provocò tra i 700 e i 900 dispersi riposano adesso nei cimiteri
dei due Comuni.
Sulle bare soltanto un numero. Nessun nome identifica i corpi dei quattro migranti
– due per ciascun cimitero – che nei giorni scorsi hanno trovato sepoltura a Vizzini
e Licodia Eubea. Vittime del naufragio che il 18 aprile del 2015, al largo delle
coste della Libia, costò la vita a 58 persone, provocando anche tra i 700 e i 900
dispersi, le loro salme sono state accolte nei due Comuni, che hanno risposto
positivamente, nonostante l'esigua disponibilità di loculi, alla richiesta inoltrata
dalla prefettura di Catania.
Sulle bare solo numeri – Un registro custodirà i pochi dati conosciuti,
comunque insufficienti per risalire alla loro identità e, quindi, alle
loro famiglie, che probabilmente non sapranno mai nulla del destino al quale sono
andati incontro i loro cari.
Una breve cerimonia ha accompagnato le operazioni di inumazione, svoltesi sotto una pioggia battente che ha reso ancor più triste il momento. Vizzini e Licodia Eubea, già impegnate nell'accoglienza di secondo livello insieme a molti altri centri del Calatino, hanno dunque deciso di non voltarsi dall'altra parte.
«Trattenere l'emozione – ha raccontato il sindaco di Licodia Eubea, Giovanni Verga – è stato difficile. Siamo rimasti particolarmente colpiti, perché una cosa è parlare di queste tragedie, altro è vedere due bare senza nome, toccare con mano questo dramma». Anche Marco Sinatra, primo cittadino di Vizzini, ha sottolineato l'importanza di un gesto «che non potevamo negare alle vittime di una delle tante traversate della disperazione. Una degna sepoltura era l'ultimo irrinunciabile atto di pietà».
La richiesta era stata avanzata dalla prefettura di Catania.
Una breve cerimonia ha accompagnato le operazioni di inumazione, svoltesi sotto una pioggia battente che ha reso ancor più triste il momento. Vizzini e Licodia Eubea, già impegnate nell'accoglienza di secondo livello insieme a molti altri centri del Calatino, hanno dunque deciso di non voltarsi dall'altra parte.
«Trattenere l'emozione – ha raccontato il sindaco di Licodia Eubea, Giovanni Verga – è stato difficile. Siamo rimasti particolarmente colpiti, perché una cosa è parlare di queste tragedie, altro è vedere due bare senza nome, toccare con mano questo dramma». Anche Marco Sinatra, primo cittadino di Vizzini, ha sottolineato l'importanza di un gesto «che non potevamo negare alle vittime di una delle tante traversate della disperazione. Una degna sepoltura era l'ultimo irrinunciabile atto di pietà».
23/10/2016 | 2951 letture | 0 commenti
Cerca nel sito
Eventi
Articoli
RUBRICHE | Fisco e Finanza
25/01/2018 | 15118 letture
di C.B.
RUBRICHE | Terza pagina
27/07/2017 | 20848 letture
di M.G.V.
RUBRICHE | Economia
22/01/2017 | 16961 letture
di G.A.
RUBRICHE | Medicina
05/07/2016 | 15801 letture
di C.S.
Informazioni utili
- » Farmacie
- » Trasporti
- » Associazioni
Conferimento rifiuti
Newsletter
La città e la sua gente
- » Storia
- » Personaggi
- » Emigrati
Meteo
Le previsioni per i prossimi 7 giorni a Vizzini.
Per i dettagli clicca qui.
Per i dettagli clicca qui.
Collabora e segnala
Vuoi segnalare un problema di cui InfoVizzini.it dovrebbe occuparsi?
Ti piacerebbe diventare uno dei nostri collaboratore?
Stai organizzando un evento?
Desideri inviarci una foto o un video su Vizzini?




