Cronaca
Vizzini Scalo, ex Deposito potrebbe diventare un Cara
È nella lista delle strutture idonee a ospitare migranti
È nella lista delle strutture idonee a ospitare migranti
Il ministero della Difesa, insieme al Demanio, ha trasmesso al Viminale l'elenco
delle ex caserme da adibire a centri di accoglienza in caso di necessità. Ciascuna
ha una capacità media di 300 persone.
Un nuovo Cara a Vizzini Scalo, a due passi da quello di Mineo, seppure di dimensioni
molto più contenute. L'ipotesi, non del tutto remota, potrebbe diventare concreta
più presto di quanto si pensi, nel caso in cui il flusso di migranti dovesse
aumentare in quantità tale da richiedere nuovi spazi per l'ospitalità. In questo
caso, anche l'ex Deposito dell'Aeronautica militare potrebbe essere riconvertito
in centro d'accoglienza.
Un elenco da oltre 8mila posti – La struttura, chiusa nel settembre del
2013, nei mesi scorsi è stata inserita, insieme ad altre 26 ex caserme dislocate
in 13 regioni, nell'elenco trasmesso dal ministero della Difesa al Viminale. Il
ministro dell'Interno, Angelino Alfano, aveva infatti chiesto alla collega Roberta
Pinotti e ai funzionari del Demanio di individuare nuovi spazi, oltre a quelli
già esistenti, per fronteggiare l'emergenza sbarchi.
Ne è venuta fuori una lista di circa 8.100 potenziali nuovi posti letto. Ognuno dei gruppi di immobili ritenuti idonei allo scopo potrebbe infatti ospitare in media 300 migranti. In alcuni casi qualcuno in meno, ma in altri anche di più. Quanti? Dipenderà dalle necessità.
Un territorio già impegnato nell'accoglienza – Il ministero dell'Interno, dunque, non si farebbe scrupoli ad aprire un nuovo Cara a poco più di 20 chilometri da quello di Mineo (arrivato in questi giorni a quota 3.300 unità) e in un territorio che, per di più, ospita già nei vari Comuni un Sistema di protezione per richiedenti
asilo e rifugiati da più di 300 posti.
Non sarebbe la prima volta che il Viminale tenta di trasformare l'ex Deposito di Vizzini Scalo in un centro per migranti. Verso la fine del 2014, infatti, stava per concretizzarsi il progetto di un polo di formazione destinato in egual misura a stranieri e residenti del comprensorio. Un finanziamento complessivo da oltre 3 milioni di euro per i Comuni del Calatino coinvolti. Sul quale, però, aveva messo le mani Luca Odevaine, lo stratega dell'accoglienza al Cara di Mineo, poi finito in carcere. Lo scoppio dello scandalo di Mafia Capitale fece poi naufragare il progetto «Hope» e, con esso, le speranze di chi aveva fiutato il nuovo affare.
Nessuna priorità sulle strutture – Quali sarebbero, dunque, i tempi? Difficile dirlo. Il ministero dell'Intero ipotizza per il 2016 circa 120-150mila nuovi sbarchi. I migranti già accolti quest'anno sono oltre 30mila e ai prefetti è stato dato
incarico di reperire almeno altri 9mila nuovi posti.
Tutto, quindi, dipenderà da quanti saranno gli uomini, le donne e i minori che nei prossimi mesi lasceranno le coste nordafricane per tentare la traversata. Se il numero dovesse crescere in maniera consistente rispetto allo scorso anno, il Viminale potrebbe dare il via libera alla riconversione delle ex caserme dell'elenco, che però devono prima essere adeguate e bonificate. Indiscrezioni dal Dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione assicurano che, al momento, non ci sono priorità tra le strutture. Una varrebbe l'altra. È però indiscutibile che in caso di tempi ristretti, la scelta potrebbe cadere prima su quelle più facilmente riadattabili. Con l'ex Deposito di Vizzini Scalo che, in quanto chiuso da poco più di due anni, potrebbe essere una delle strutture che necessita di meno manutenzione e, quindi, una delle prime disponibili.
Individuate 27 ex caserme dislocate in 13 regioni, capaci di ospitare in media 300 migranti.
Ne è venuta fuori una lista di circa 8.100 potenziali nuovi posti letto. Ognuno dei gruppi di immobili ritenuti idonei allo scopo potrebbe infatti ospitare in media 300 migranti. In alcuni casi qualcuno in meno, ma in altri anche di più. Quanti? Dipenderà dalle necessità.
Un territorio già impegnato nell'accoglienza – Il ministero dell'Interno, dunque, non si farebbe scrupoli ad aprire un nuovo Cara a poco più di 20 chilometri da quello di Mineo (arrivato in questi giorni a quota 3.300 unità) e in un territorio che, per di più, ospita già nei vari Comuni un Sistema di protezione per richiedenti
Lo scandalo di Mafia Capitale fece naufragare il progetto di un polo di formazione sul quale aveva messo le mani Luca Odevaine.
Non sarebbe la prima volta che il Viminale tenta di trasformare l'ex Deposito di Vizzini Scalo in un centro per migranti. Verso la fine del 2014, infatti, stava per concretizzarsi il progetto di un polo di formazione destinato in egual misura a stranieri e residenti del comprensorio. Un finanziamento complessivo da oltre 3 milioni di euro per i Comuni del Calatino coinvolti. Sul quale, però, aveva messo le mani Luca Odevaine, lo stratega dell'accoglienza al Cara di Mineo, poi finito in carcere. Lo scoppio dello scandalo di Mafia Capitale fece poi naufragare il progetto «Hope» e, con esso, le speranze di chi aveva fiutato il nuovo affare.
Nessuna priorità sulle strutture – Quali sarebbero, dunque, i tempi? Difficile dirlo. Il ministero dell'Intero ipotizza per il 2016 circa 120-150mila nuovi sbarchi. I migranti già accolti quest'anno sono oltre 30mila e ai prefetti è stato dato
L'ex Deposito di Vizzini Scalo è chiuso da poco più di 2 anni e, quindi, il suo riutilizzo potrebbe richiedere poca manutenzione.
Tutto, quindi, dipenderà da quanti saranno gli uomini, le donne e i minori che nei prossimi mesi lasceranno le coste nordafricane per tentare la traversata. Se il numero dovesse crescere in maniera consistente rispetto allo scorso anno, il Viminale potrebbe dare il via libera alla riconversione delle ex caserme dell'elenco, che però devono prima essere adeguate e bonificate. Indiscrezioni dal Dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione assicurano che, al momento, non ci sono priorità tra le strutture. Una varrebbe l'altra. È però indiscutibile che in caso di tempi ristretti, la scelta potrebbe cadere prima su quelle più facilmente riadattabili. Con l'ex Deposito di Vizzini Scalo che, in quanto chiuso da poco più di due anni, potrebbe essere una delle strutture che necessita di meno manutenzione e, quindi, una delle prime disponibili.
13/05/2016 | 4815 letture | 0 commenti
Cerca nel sito
Eventi
Articoli
RUBRICHE | Fisco e Finanza
25/01/2018 | 15118 letture
di C.B.
RUBRICHE | Terza pagina
27/07/2017 | 20849 letture
di M.G.V.
RUBRICHE | Economia
22/01/2017 | 16961 letture
di G.A.
RUBRICHE | Medicina
05/07/2016 | 15801 letture
di C.S.
Informazioni utili
- » Farmacie
- » Trasporti
- » Associazioni
Conferimento rifiuti
Newsletter
La città e la sua gente
- » Storia
- » Personaggi
- » Emigrati
Meteo
Le previsioni per i prossimi 7 giorni a Vizzini.
Per i dettagli clicca qui.
Per i dettagli clicca qui.
Collabora e segnala
Vuoi segnalare un problema di cui InfoVizzini.it dovrebbe occuparsi?
Ti piacerebbe diventare uno dei nostri collaboratore?
Stai organizzando un evento?
Desideri inviarci una foto o un video su Vizzini?




