Cronaca nera
Allevatore "freddato" a fucilate davanti al figlioletto
Ucciso a colpi di fucile davanti allo sguardo terrorizzato del figlioletto dodicenne.
È la cruenta fine toccata martedì sera a Francesco Nolfo, pregiudicato
trentenne di Vizzini, fredd...
Ucciso a colpi di fucile davanti allo sguardo terrorizzato del figlioletto dodicenne.
È la cruenta fine toccata martedì sera a Francesco Nolfo, pregiudicato
trentenne di Vizzini, freddato mentre rientrava in auto nella sua abitazione di
campagna. L’uomo era a bordo della sua Alfa 156 ed era appena giunto, poco prima
delle 21, nel piazzale della suo casolare in contrada Falso Corrotto, a pochi
chilometri dal piccolo centro calatino, dove viveva insieme alla madre e svolgeva
l’attività di allevatore.
Ucciso a colpi di fucile davanti allo sguardo terrorizzato del figlioletto dodicenne.
È la cruenta fine toccata martedì sera a Francesco Nolfo, pregiudicato
trentenne di Vizzini, freddato mentre rientrava in auto nella sua abitazione di
campagna. L’uomo era a bordo della sua Alfa 156 ed era appena giunto, poco prima
delle 21, nel piazzale della suo casolare in contrada Falso Corrotto, a pochi
chilometri dal piccolo centro calatino, dove viveva insieme alla madre e svolgeva
l’attività di allevatore.
Ad attenderlo, però, c’era qualcuno che ha lasciato partire una scarica
di colpi da un fucile calibro 12 a pallettoni. L’agguato è risultato fatale
per Nolfo, morto sul colpo, mentre il figlio è rimasto miracolosamente illeso,
ma visibilmente sotto shock. L’abitazione di campagna, ai margini del bosco Granvilla,
era vuota al momento del delitto.
Alle prime domande, il piccolo (subito affidato alle cure della madre, da cui Nolfo era separato) ha risposto di aver soltanto visto un’ombra e udito i colpi di arma da fuoco. Sul posto sono giunti i carabinieri delle stazioni di Palagonia e Vizzini, insieme ai vigili del fuoco volontari di Vizzini e agli uomini della Scientifica.
La vittima era già nota alle forze dell’ordine. Nel 2002, infatti, Nolfo era rimasto coinvolto nell’operazione «Perseo» e accusato di associazione
mafiosa ed estorsione. Successivamente era tornato in carcere per una vicenda di
droga, ma da due anni era uscito grazie all’indulto e, secondo gli investigatori,
ultimamente si era tenuto lontano dagli ambienti malavitosi.
Sul luogo del delitto è giunto anche il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Caltagirone, il dott. Domerico Canosa, con il compito di coordinare le prime indagini. Gli investigatori dell'Arma, già all’opera per ricostruire anche le frequentazioni e gli eventuali contrasti della vittima, sembrano al momento escludere il movente della criminalità. Più probabile che all’origine del delitto vi siano contrasti in ambito lavorativo.
Intanto oggi si cercherà di capire qualcosa in più dalle parole dell’unico testimone dei fatti, il figlio di Nolfo, non in grado ieri sera di parlare perchè troppo scosso dall’accaduto.
LA VITTIMA
Francesco Nolfo.
Francesco Nolfo.
Alle prime domande, il piccolo (subito affidato alle cure della madre, da cui Nolfo era separato) ha risposto di aver soltanto visto un’ombra e udito i colpi di arma da fuoco. Sul posto sono giunti i carabinieri delle stazioni di Palagonia e Vizzini, insieme ai vigili del fuoco volontari di Vizzini e agli uomini della Scientifica.
La vittima era già nota alle forze dell’ordine. Nel 2002, infatti, Nolfo era rimasto coinvolto nell’operazione «Perseo» e accusato di associazione
La vittima sembrava essersi ultimamente allontanata da ambienti malavitosi
Sul luogo del delitto è giunto anche il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Caltagirone, il dott. Domerico Canosa, con il compito di coordinare le prime indagini. Gli investigatori dell'Arma, già all’opera per ricostruire anche le frequentazioni e gli eventuali contrasti della vittima, sembrano al momento escludere il movente della criminalità. Più probabile che all’origine del delitto vi siano contrasti in ambito lavorativo.
Intanto oggi si cercherà di capire qualcosa in più dalle parole dell’unico testimone dei fatti, il figlio di Nolfo, non in grado ieri sera di parlare perchè troppo scosso dall’accaduto.
IL LUOGO DEL DELITTO Il casolare di contrada Falso Corrotto, a Vizzini.
29/10/2008 | 6299 letture | 0 commenti
di R.I.
Cerca nel sito
Eventi
Articoli
RUBRICHE | Fisco e Finanza
25/01/2018 | 15119 letture
di C.B.
RUBRICHE | Terza pagina
27/07/2017 | 20851 letture
di M.G.V.
RUBRICHE | Economia
22/01/2017 | 16969 letture
di G.A.
RUBRICHE | Medicina
05/07/2016 | 15803 letture
di C.S.
Informazioni utili
- » Farmacie
- » Trasporti
- » Associazioni
Conferimento rifiuti
Newsletter
La città e la sua gente
- » Storia
- » Personaggi
- » Emigrati
Meteo
Le previsioni per i prossimi 7 giorni a Vizzini.
Per i dettagli clicca qui.
Per i dettagli clicca qui.
Collabora e segnala
Vuoi segnalare un problema di cui InfoVizzini.it dovrebbe occuparsi?
Ti piacerebbe diventare uno dei nostri collaboratore?
Stai organizzando un evento?
Desideri inviarci una foto o un video su Vizzini?




