Logo di InfoVizzini.it
Approfondimenti
Atti vandalici alla villa, il popolo del web si indigna
Residenti ed emigrati si interrogano sul degrado
Il cassonetto della spazzatura dentro la vasca della villa suscita unanime condanna da parte degli utenti di internet, che si domandano i motivi dei gesti di inciviltà. Ma certi episodi accadono perché c'è terreno fertile.
«Vizzini vive un periodo di decadenza morale e civile senza precedenti». Il commento di Marco Cataudella alla foto pubblicata sulla pagina Facebook di InfoVizzini.it, che immortala un cassonetto della (e con dentro tanta) spazzatura gettato dentro la vasca della villa comunale, è amarissimo, oltre che schietto. Il suo intervento è una delle tante testimonianze di indignazione che la scena, fotografata sabato sera da diversi cittadini, ha suscitato sul popolare social network.
Foto n. 2
Chi vive fuori non "riconosce" più la città - Quell'immagine, com'era prevedibile, in poche ore è stata cliccata da centinaia di utenti e ha innescato le critiche dei residenti, così come quelle degli emigrati.
Proprio da chi vive fuori Vizzini arrivano le parole di maggiore delusione. «Amo il mio paese - scrive Nicoletta Pace - e nonostante la mia scelta di
"
Il cassonetto nella vasca è l'ultimo di una serie di atti vandalici e gesti di inciviltà.
"
vita mi abbia portato fuori, quella volta che torno lo trovo peggiorato. Mi chiedo, dove'è finita la mia amata Vizzini?». La risposta provano a darla in molti. Come Claudio Caruso, che affida a Facebook il suo commento rassegnato: «Ormai Vizzini è terra di nessuno. Ormai il degrado è sotto gli occhi di tutti». Stesso pensiero di un'altra emigrata, Vita Inguanti, che si chiede cosa sta succedendo e osserva anche lei come «Vizzini sta diventando terra di nessuno». Vita Riggio è invece «senza parole. Civiltà e rispetto zero».
«Terra di nessuno» è l'espressione più utilizzata, insieme a «vergogna», da chi lascia il proprio commento. Inevitabile, dunque, interrogarsi sull'accaduto. Perché il cassonetto dentro la vasca è l'ultimo di una serie di atti vandalici che, uniti a gesti di quotidiana inciviltà, non sfuggono agli occhi di chi vive la città.
«Perché - si domanda Giovanna Li Rosi - sta succedendo tutto questo? Io parlo sempre del mio paese e delle sue bellezze. E poi vedo tanta inciviltà». Ancora una volta, l'analisi dei cittadini seppellisce quasi ogni residuo di speranza. «Esiste gente che si diverte con molto poco. Che schifo - scrive Marisa Interlandi -, che vergogna, che degrado inarrestabile. Mi vergogno e sono profondamente amareggiata». Dello stesso parere Margherita Riggio, che sulla scorta di un vecchio proverbio secondo cui «la mamma dei cretini è sempre incinta», fa ironicamente notare che «si stanno riproducendo in fretta».

Ultima speranza la parte "buona" della società - A scanso di equivoci, in questi casi la colpa non è di nessuno in particolare, ma di tutti in generale. Al netto dell'imbecillità degli autori materiali del gesto, ai quali - se mai qualcuno riuscisse a individuare questi mafiosetti da quattro soldi - andrebbero comminati lavori socialmente utili in quantità sufficiente da fargli maledire il giorno in cui sono venuti al mondo, c'è un concorso di cause che rende Vizzini terreno fertile per certe "bravate".
Il parcheggio "sportivo" (due ruote sopra il marciapiede, quando va bene, quattro quando non c'è spazio altrove), il lancio del sacco (della spazzatura,
"
Il lungo elenco delle piccole e grandi "trasgressioni" quotidiane chiama in causa un po' tutti.
"
ovviamente), l'attacchinaggio selvaggio, gli escrementi dei cani (nemmeno fossimo in una versione degenere della fabbrica di cioccolato di Willy Wonka), le strade trasformate in piste da corsa per auto e moto, gli abusi architettonici, l'abusivismo che ha trasformato alcuni angoli del paese in veri e propri suq. Ma anche l'arroganza, la prepotenza, l'indolenza, la connivenza, l'omertà. Alzi la mano chi non ha mai peccato. Le abitudini sulle quali i cretini attecchiscono e gli atteggiamenti dei quali si nutrono fanno parte della vita quotidiana e, come tali, sono responsabilità - in misura più o meno grande - di tutti.
La pretesa di un controllo capace di arginare tali comportamenti, in un contesto in cui - è innegabile - il "polso" è più debole di un filo d'erba al vento, è l'alibi perfetto per pulirsi la coscienza. Le multe, le telecamere, i divieti e quant'altro sono i rimedi auspicati da tutti, almeno fino a quando non toccano la "libertà" di fare un po' come ciascuno vuole. A quel punto tutto si rimette in discussione.
L'ultima speranza per un paese che da sempre ambisce a cambiare, ma senza mai muovere il culo dalla poltrona, risiede in quel briciolo di società "buona" rimasta in circolazione. Che dovrebbe reagire, una volta per tutte, in maniera forte, anche clamorosa, per ribellarsi a un imbarbarimento senza limiti e pretendere (mettendo in conto anche di doverle accettare e rispettare) azioni impopolari da parte di chi governa, purché utili. La parte "sana" è l'ultimo scoglio al quale aggrapparsi prima di dover ammettere che Vizzini resterà per sempre la città dei vinti.
» Condividi questa notizia:
06/07/2015 | 3293 letture | 0 commenti
Commenti (0)

I commenti per questa notizia sono disabilitati.
Cerca nel sito
Seguici anche su...
Eventi
Musica
Quando: 29/12/2018
Dove: Vizzini
Musica
Quando: 27/12/2018
Dove: Vizzini
Articoli
RUBRICHE | Fisco e Finanza
25/01/2018 | 15118 letture
di C.B.
RUBRICHE | Terza pagina
27/07/2017 | 20849 letture
RUBRICHE | Economia
22/01/2017 | 16966 letture
di G.A.
RUBRICHE | Medicina
05/07/2016 | 15802 letture
di C.S.
RUBRICHE | I racconti di Doctor
28/12/2012 | 23673 letture
di D.
Conferimento rifiuti
Personalizza il sito
Scegli il colore del tuo layout:
Newsletter
Iscrizione
Cancellazione
Meteo
Le previsioni per i prossimi 7 giorni a Vizzini.
Per i dettagli clicca qui.
Collabora e segnala
Vuoi segnalare un problema di cui InfoVizzini.it dovrebbe occuparsi? Ti piacerebbe diventare uno dei nostri collaboratore? Stai organizzando un evento? Desideri inviarci una foto o un video su Vizzini?