Appelli
I sindaci del Calatino contro gli Sprar trasformati in Cara
«Autori dei disordini via, più sicurezza o stop migranti»
«Autori dei disordini via, più sicurezza o stop migranti»
Incontro a Vizzini tra gli amministratori dei Comuni dell'accoglienza di secondo livello. Il primo cittadino
di Mineo annuncia il potenziamento delle sezioni della
commissione territoriale di Siracusa per richiedenti asilo.
No alla trasformazione degli Sprar in Cara, sì all'espulsione dei migranti protagonisti
di disordini. I sindaci dei 12 Comuni del Calatino che si occupano dell'accoglienza
di secondo livello chiedono aiuto al prefetto di Catania per salvaguardare un modello
che rischia di guastarsi. A discuterne, nella cittadina verghiana, sono stati i
primi cittadini di Vizzini, Licodia Eubea, Grammichele, Mineo, Scordia, Palagonia,
San Michele di Ganzaria, San Cono, Mirabella Imbaccari, Raddusa, Castel di Iudica
e Caltagirone (assente solo Grammichele), insieme ai rappresentanti di Sol.Calatino
Paolo Ragusa (presidente) e Rocco Sciacca (responsabile Immigrazione).
Dall'incontro è emerso l'invito al Ministero dell'Interno «a mantenere gli
Sprar come centri di seconda accoglienza, come previsto, e non farli diventare
luoghi di approdo immediato dei migranti subito dopo il primo soccorso, così come
realmente avviene ormai da qualche mese. Al momento nelle strutture sono ospitati
migranti che non solo sono privi di riconoscimento del permesso di soggiorno o un
diverso titolo umanitario, ma addirittura non hanno ancora effettuato il colloquio
con le commissioni territoriali. Così il sistema viene snaturato e non riesce più
a garantire percorsi di autonomia delle persone inserite».
Sono stati anche chiesti tempi più celeri da parte delle commissioni territoriali, «per evitare una lunga permanenza nei centri e di prima e di seconda accoglienza, tutelare i diritti dei migranti ed evitare le gravi manifestazioni di protesta che nelle scorse settimane sono state inscenate dagli ospiti di alcune strutture».
«A tal proposito - hanno ribadito i sindaci - è stata riconfermata la necessità di dare seguito alla richiesta di revoca dell'accoglienza degli ospiti che hanno provocato disordini e hanno compiuto atti di violenza nei comuni di Caltagirone e Grammichele».
Nel corso dei lavori, il sindaco di Mineo, Anna Aloisi, ha annunciato che a breve sarà potenziata l'attività delle due sezioni della commissione territoriale di Siracusa, già istituite nella città di Catania, grazie all'iniziativa del prefetto del capoluogo etneo, Maria Guia Federico, che ha ottenuto dal Ministero dell'Interno l'assegnazione di locali più idonei all'attività di audizione dei richiedenti asilo.
«Occorre garantire prioritariamente la sicurezza dei cittadini - ha poi aggiunto il sindaco di Vizzini, Marco Sinatra - perché il nostro territorio, se non adeguatamente tutelato, non potrà più accogliere altri migranti». Sinatra incontrerà la prossima settimana il prefetto di Catania per discutere la problematica in rappresentanza dei colleghi del Calatino.
Sono stati anche chiesti tempi più celeri da parte delle commissioni territoriali, «per evitare una lunga permanenza nei centri e di prima e di seconda accoglienza, tutelare i diritti dei migranti ed evitare le gravi manifestazioni di protesta che nelle scorse settimane sono state inscenate dagli ospiti di alcune strutture».
«A tal proposito - hanno ribadito i sindaci - è stata riconfermata la necessità di dare seguito alla richiesta di revoca dell'accoglienza degli ospiti che hanno provocato disordini e hanno compiuto atti di violenza nei comuni di Caltagirone e Grammichele».
Nel corso dei lavori, il sindaco di Mineo, Anna Aloisi, ha annunciato che a breve sarà potenziata l'attività delle due sezioni della commissione territoriale di Siracusa, già istituite nella città di Catania, grazie all'iniziativa del prefetto del capoluogo etneo, Maria Guia Federico, che ha ottenuto dal Ministero dell'Interno l'assegnazione di locali più idonei all'attività di audizione dei richiedenti asilo.
«Occorre garantire prioritariamente la sicurezza dei cittadini - ha poi aggiunto il sindaco di Vizzini, Marco Sinatra - perché il nostro territorio, se non adeguatamente tutelato, non potrà più accogliere altri migranti». Sinatra incontrerà la prossima settimana il prefetto di Catania per discutere la problematica in rappresentanza dei colleghi del Calatino.
28/09/2014 | 2257 letture | 0 commenti
Cerca nel sito
Eventi
Articoli
RUBRICHE | Fisco e Finanza
25/01/2018 | 15124 letture
di C.B.
RUBRICHE | Terza pagina
27/07/2017 | 20852 letture
di M.G.V.
RUBRICHE | Economia
22/01/2017 | 16971 letture
di G.A.
RUBRICHE | Medicina
05/07/2016 | 15805 letture
di C.S.
Informazioni utili
- » Farmacie
- » Trasporti
- » Associazioni
Conferimento rifiuti
Newsletter
La città e la sua gente
- » Storia
- » Personaggi
- » Emigrati
Meteo
Le previsioni per i prossimi 7 giorni a Vizzini.
Per i dettagli clicca qui.
Per i dettagli clicca qui.
Collabora e segnala
Vuoi segnalare un problema di cui InfoVizzini.it dovrebbe occuparsi?
Ti piacerebbe diventare uno dei nostri collaboratore?
Stai organizzando un evento?
Desideri inviarci una foto o un video su Vizzini?




